Tra 2019 e 2022, quasi tutti i comuni riportano una crescita delle persone tra 25 e 49 anni con titoli di studio secondari superiori e terziari (rispettivamente, il 93,7% e il 92,6% sui 7.903 territori presenti in Italia nel 2022). Al contrario, il tasso di occupazione nella popolazione con più di 15 anni è in crescita per il 50,8% dei territori. Questi sono dati che vanno comunque considerati alla luce dell’importante incidenza dei piccoli comuni italiani: sono infatti 5.532 quelli che non superano i 5.000 abitanti, quasi il 70% di tutti quelli presenti sul territorio nazionale.
A livello di capoluoghi, in tutti si registra una crescita della popolazione con diplomi e qualifiche secondarie e lauree. Nel dettaglio, le persone che concludono l’istruzione secondaria superiore sono maggiori nei capoluoghi di Barletta, Andria e Trani, tutte e tre con 6,5 punti percentuali in più rispetto al 2019. Rispettivamente, le città riportano nel 2019 delle incidenze pari a 59,7, 50,3 e 60,4 e nel 2022 66,2%, 56,8% e 66,9%. A registrare la crescita minore sono invece Milano con 0,5 punti percentuali (con quota nel 2019 pari all’82,5% e nel 2022 all’83%), Imperia sempre con 0,5 (incidenza al 71,2% che cresce al 71,7%) e Ancona con 0,1 (percentuale nel 2019 pari al 78,2% e nel 2022 al 78,3%). L’istruzione terziaria registra invece un aumento più ampio ad Agrigento con 5,4 punti percentuali (passando da 25,4% a 30,8%) , Padova (5,3 con una crescita da 42,9% a 48,2%) e Monza (5,2 con un incremento da 37,4% a 42,6%). Al contrario, è più contenuto a Carbonia (1,7 passando da 17,7% a 19,4%), Macerata (1,5 con un passaggio da 37,9% a 39,4%) e Imperia (0,8 con incremento da 24,3% a 25,1%).
Per quello che riguarda invece l’occupazione, ci sono 6 comuni capoluogo che registrano un calo, seppur contenuto entro il punto percentuale. Le diminuzioni maggiori si registrano a Macerata (-0,6, da 48,6% a 48%), Cesena (-0,3, da 50,7% a 50,4%), Fermo (-0,3, da 46,5% a 46,2%). Gli altri invece riportano un aumento, con i valori maggiori ad Agrigento (2,4, da 36,5% a 38,9%), Milano e Palermo (tutte e due con 2,2, rispettivamente da 52,3% a 54,5% e da 34,2% a 36,4%).
Il conseguimento del titolo almeno secondario e terziario è calcolato sulla popolazione compresa tra i 25 e i 49 anni d’età. Il tasso di occupazione tra la popolazione con 15 anni e più.
FONTE: elaborazione Openpolis - Con i bambini su dati Istat
(consultati: lunedì 16 Marzo 2026)

